Biografia

...siciliano di nascita (Palermo). Fin da studente, dalle scuole elementari alle superiori, matura l'idea di frequentare l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" supera l'esame e viene ammesso con una borsa di studio. Nel corso degli studi superiori forma a Palermo insieme a Luigi Maria Burruano la compagnia "I Draghi" e un teatro "Il Bunker" dove vengono rappresentati autori come Leonardo Sciascia, Martoglio, Osborne...

In Accademia i suoi insegnanti sono: Orazio Costa, Sergio Tofano, Luca Ronconi, per la recitazione. Diplomatosi, e dopo aver superato un provino in Rai-TV come attore, viene scritturato per interpretare il ruolo di Hugo Fenwich nel teleromanzo "Le stelle stanno a guardare" di Cronin con la regia di Anton Giulio Majano, poi nella commedia "Il maggiore Barbara" di G.B. Shaw con la regia di Fulvio Tolusso. Si aprono le porte del teatro e viene scritturato dalla compagnia Tino Buazzelli interpretando il ruolo del nipote Guido Calacci nella commedia "La Rigenerazione" di Italo Svevo e nel personaggio di Billing nel "Nemico del popolo" di H. Ibsen con le regie di Edmo Fenoglio. Con questi due lavori teatrali la compagnia viene invitata a rappresentare l'Italia al Festival Internazionale della Prosa al Teatro Aldwich di Londra.

Esperienza indimenticabile per un giovane attore. In seguito arriva la scrittura per la Compagnia Salvo Randone e nella commedia "Pensaci Giacomino" di Luigi Pirandello interpreta il ruolo del titolo, e nella commedia "Tutto per bene" sempre di Luigi Pirandello interpreta il ruolo del marchese Flavio Gualdi con le regie di Mario Ferrero. Altri registi con i quali collabora sono: Giancarlo Sepe, Luigi Tani, Romeo de Baggis, Alessandro Giupponi, Franco Henriquez, Romano Bernardi, Filippo Crivelli, Enrico Maria Salerno, Walter Manfrè, Adriana Martino, Paolo Castagna, Marco Mattolini, Antonio Serrano, Paolo Todisco che lo ha diretto nel tragedia di Shakespeare "Giulio Cesare" nel ruolo di Bruto, Giacomo Bonagiuso in "Medea" di Euripide nel ruolo di Giasone e con la regia di Gaetano Mosca in una commedia brillante "Esercizi di sesso". Nell'anno 2005 è docente di Recitazione e Dizione presso la Scuola di Teatro del Teatro Selinus di Castelvetrano.

Ultimo lavoro

Storia di un mito della Formula Uno: Ayrton Senna. Il documentario ripercorre la carriera del pilota brasiliano - i primi successi nel campionato mondiale di kart alla fine degli anni '70, le imprese entusiasmanti che lo portarono in vetta all'Olimpo dell'automobilismo (vincerà tre Mondiali) negli anni '80 e '90, la storica rivalità sportiva con Alain Prost - ma offre anche molti aspetti della sua vita privata: l'impegno sociale e politico profuso in Patria, la religione, la famiglia. Le immagini di repertorio dei suoi primati sportivi si alternano alle testimonianze di colleghi e familiari, tracciando il profilo di un campione che ha trovato la morte troppo presto, a soli 34 anni, sotto gli occhi sbigottiti di milioni di spettatori, in un drammatico incidente durante il Gran Premio di San Marino, il 1° maggio 1994.

Direzione del Doppiaggio di Gioacchino Maniscalco